L’Interporto di Portogruaro tra i Beneficiari del Nuovo Finanziamento per la Rete Nazionale degli Interporti


Con la recente assegnazione di fondi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’Interporto di Portogruaro, insieme ad altri 11 nodi logistici nazionali, beneficerà dei fondi governativi per l’upgrade delle infrastrutture e la digitalizzazione dei processi, investimenti mirati al miglioramento della rete interportuale nazionale. Questo finanziamento sosterrà l’eliminazione dei colli di bottiglia, l’adeguamento delle infrastrutture logistiche agli standard attuali, e promuoverà lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica. Importante sarà anche l’investimento previsto per la digitalizzazione, che contribuirà a modernizzare la gestione della catena logistica, rendendo i processi più efficienti e sostenibili.

Siamo lieti di annunciare che l’Interporto di Portogruaro si trova al centro di un’importante evoluzione nel panorama logistico italiano.

Il 29 novembre 2023, è stata scritta una pagina fondamentale di questa evoluzione: presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato firmato un accordo che vede Portogruaro tra i 12 interporti nazionali selezionati per guidare il rinnovamento del sistema interportuale italiano. Questo risultato è stato reso possibile dall’impegno del viceministro Edoardo Rixi e rappresenta l’inizio di un progetto ambizioso che, già nella sua fase iniziale, beneficerà l’Interporto di Portogruaro con un contributo di 1.000.000 di euro.

Questa iniziativa si inserisce in un più ampio programma di riforma, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, finalizzato a modernizzare la legislazione introdotta con la legge del 4 agosto 1990 n. 240. L’obiettivo è quello di adeguare la rete degli interporti alle attuali esigenze di intermodalità e sostenibilità, facendo leva su innovazioni tecnologiche e infrastrutturali per rendere il trasporto merci più efficiente e rispettoso dell’ambiente inserendoli un sistema logistico nazionale più efficiente, sostenibile ed integrato nella rete transeuropea di trasporto (TEN-T).

Il governo ha riconosciuto gli interporti come infrastrutture strategiche non solo per il loro ruolo nel trasporto merci, ma anche come pilastri per lo sviluppo sostenibile del Paese e del territorio dove sono insediati.

L’importanza di tale iniziativa risiede nella capacità di rispondere alle esigenze attuali del mercato, migliorando la connettività e la fluidità dei flussi di merci a livello nazionale e internazionale. La direzione intrapresa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, come delineata nel contesto del progetto ELODIE, è un passo fondamentale verso la realizzazione di una rete logistica all’avanguardia, capace di affrontare le sfide future e di promuovere uno sviluppo economico-sostenibile.